questo blog è dedicato ad un libro che è un progetto. alle parole giuste, ad una linea d'ombra, alla necessità di aprire le case e cercarsi, come dice in queste pagine Emma Dante.
giorgio vasta su repubblica dice: "intervista a emma dante" di titti de simone non è semplicemente un libro ma una specie di nodo, una sintesi fra sguardi che per una volta invece di evitarsi si sono cercati e trovati. lo sguardo di emma che entra in relazione con quello di titti, lo spazio fisico di NZocchè...in questo progetto si esprime qualcosa di così naturalmente civile da non sembrare, e lo dico con amarezza, un progetto palermitano".
giorgio vasta su repubblica dice: "intervista a emma dante" di titti de simone non è semplicemente un libro ma una specie di nodo, una sintesi fra sguardi che per una volta invece di evitarsi si sono cercati e trovati. lo sguardo di emma che entra in relazione con quello di titti, lo spazio fisico di NZocchè...in questo progetto si esprime qualcosa di così naturalmente civile da non sembrare, e lo dico con amarezza, un progetto palermitano".
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